Non trovando altre parole, cito Luciana e anch’io, con lei, declino dal Latino:
merda
merdae
merdae
mardam
merda
merda
Plurale:
merdae
merdarum
merdis
merdas
merdae
merdis
10 Jul 08
Non trovando altre parole, cito Luciana e anch’io, con lei, declino dal Latino:
merda
merdae
merdae
mardam
merda
merda
Plurale:
merdae
merdarum
merdis
merdas
merdae
merdis
29 Jan 08
Veltroni sfida Berlusconi “PD non si coalizzerà alle prossime elezioni, anche Forza Italia corra da sola!” .
Ma Giordano sfida Veltroni: “Accettiamo una sfida per l’egemonia”.
Nel frattempo Baccini (UDC) sfida Berlusconi: “Voteremo Marini, se lo vorranno tutti”
Pecoraro insiste: “Sfido il Pd ad essere alleato per non regalare il potere a Berlusconi”.
E noi?
Noi sfidiamo chiunque a non ridere di questa bagarre.
15 Jan 08
E’ difficile concepire come molti tra coloro che predicano la laicità dello stato, in circostanze di debolezza politica (e forse anche ideologica), trovino ogni modo di smarcarsi e sottrarsi da prese di posizioni coerenti e oneste, per quanto difficili. Quasi avessero paura della reazione della gente, o delle autorità, cui dovrebbero spiegazioni sufficientemente motivate. Quasi non avessero le capacità intellettuali o politiche per prendere le distanze dagli eccessi. Eccessi che purtroppo e inevitabilmente si concretizzano, da entrambe le parti della disputa, alimentati da urla e megafoni (veri o mediatici); eccessi che stupidamente riducono lo spessore del problema ad un mero fatto di ordinaria (ma -ahimè- quanto poco scontata!) convivenza civile.
E’ difficile concepire come molti tra coloro che si battono per la laicità dello stato non abbiano il coraggio di dire, forte e chiaro, che il problema non è la visita del Papa all’università, quanto l’indipendenza, la libertà e l’autonomia di Chiesa (e di qualsiasi chiesa!) e Stato, ciascuno nel rispetto delle prerogative e delle funzioni dell’altro.
Uno stato democratico e i suoi rappresentanti istituzionali hanno il dovere di concedere a tutti gli stessi diritti e di pretendere da essi gli stessi doveri; siano essi individui o chiese. Per questi motivi sono sicuro che nessuno sarebbe insorto se all’inaugurazione dell’anno accademico fossero stati invitati i rappresentanti di varie confessioni religiose. Così come sono sicuro che il Rettore avrebbe certamente invitato i rappresentanti di varie confessione religiose, se il suo intento fosse stato davvero, come lui disse, quello di portare messaggeri di pace.