Vorrei farvi conoscere una poesia di Neruda.
Si chiama “Lentamente Muore”
Lentamente muore, chi non cambia marcia
lentamente muore chi non mette la freccia quando svolta
lentamente muore chi non tira il freno a mano in discesa
chi sbaglia nell’usare la fresa
chi gli casca in testa un’obesa, la casa, o la torre di Pisamuore lentamente chi non fa come la Marcuzzi,
e se non riesce ad andare in bagno se la tiene tutta dentromuore lentamente, chi non si leva prontamente da sotto il casco della permanente
muore più velocemente chi mette le dita nella presa di corrente,
chi non si sposta quando cascano le piante
e chi mangia le amanite velenose al ristorantemuore, lentamente,
tanta bella gente…
ma c’è anche,
e tu lo sai,
una banda di coglioni che non muore mai
Luciana Littizzetto, 27 gennaio 2008, “Che tempo che fa”