Oggi parliamo di quello che i politici italiani non dicono, perche’ forse hanno paura di dirlo, o forse hanno la convenienza a non dirlo…

Parliamo anche di quello che le donne dicono, o meglio, quello che una donna ha avuto il coraggio di dire. Non una donna qualunque e non una politica italiana.

Oggi parliamo di Angela Merkel, cancelliere tedesca, e di cio’ che senza mezzi termini ha mandato a dire a sua discutibilissima santita’ Joseph Ratzinger.

Ma lasciamo che sia la Merkel a parlare. Ecco qui un copia – incolla dal Corriere della Sera. Chiunque trovasse la versione originale e completa del discorso non esiti a contattarmi.

«Si tratta di chiarire in modo netto, da parte del Papa e del Vaticano, che non può esserci nessuna negazione» dell’Olocausto e che deve esserci «un rapporto positivo» col mondo ebraico, ha detto la cancelliera in una conferenza stampa a Berlino. «Dal mio punto di vista questi chiarimenti non ci sono ancora stati in modo sufficiente», ha aggiunto il Cancelliere. «Se una decisione del Vaticano fa emergere l’impressione che l’Olocausto possa essere negato – ha sottolineato ancora il capo del governo tedesco – questa deve essere chiarita. Da parte del Vaticano e del Papa deve essere affermato molto chiaramente che non ci può essere alcuna negazione sull’argomento». Finora, invece, ha sostenuto la Merkel, tutti i chiarimenti arrivati si sono rivelati «insufficienti».